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Rosy Rox, AGILE, 2020

Rosy Rox è un’artista visiva nata a Napoli nel 1976, dove vive e lavora. Scultura, installazione e performance sono i principali linguaggi utilizzati nella sua ricerca artistica. Dal  2011 lavora al ...

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Buona lettura a tutti

Da questo mese Fabbrica Etica è sponsor de La Librellula. Fabbrica Etica, nata nel 2007, sostiene progetti di solidarietà a favore di bambini malati cronici o in stato di disagio sociale con un’offerta di servizi sanitari e socio-assistenziali. Tra le attività fin qui svolte in Italia e nel mondo spicca la creazione di una struttura ospedaliera con due sale operatorie, venti posti letto di degenza, tre ambulatori, reparti di oftalmologia, cardiologia, dialisi, urologia e odontoiatria, a Huamachuco, a 3200 metri sulle Ande Peruviane. Salvare bambini e sostenere le loro famiglie è la missione di Fabbrica Etica
Aria

di Gigi Agnano
Ho sessant’anni e un’idiozia discreta. Alla fine di un’estate complicata un po’ per tutti, mi congratulo con me stesso per il solo fatto di respirare. Il mio amico Prospero ha passato tre mesi e qualche giorno isolato in terapia intensiva. Il suo problema era ...
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IN QUESTO NUMERO

Le nostre proposte

Maestro Missile
Videorecensione de
"I famelici" di Davide D'Urso

  
Davide D'Urso
scrive de 

Lo sfavillante percorso letterario di Athos Zontini. Da Orfanzia a La bella indifferenza

Athos Zontini
scrive de

"I magnifici idioti"
 di Stefano Piedimonte - Rizzoli


Titoli in libreria

La Librellula scrive
a Tiziana Beato

e Tiziana risponde


Intervista a Sacha Naspini
di Maria Rosaria Lanza


Quattro chiacchiere con. ..
Maria Rosaria Selo

di Federica Flocco

Un angolo di Francia
"
Il Tesoro di Céline"

di Doria Sannino

Gli Anni Duemila di una Blogger Editoriale
di Antonia Del Sambro 
Anno 2004:
"
"La pazienza del ragno" di Andrea Camilleri 

I consigli del Libraio
a cura di Alberto della Sala


I più venduti alla libreria di tutti 
Agosto 2021

Il Maiale tra le mele: articoli e notizie  

a cura di Gigi Agnano

 
 

LE NOSTRE PROPOSTE
 
vai alle proposte
Maestro Missile
Videorecensione de
"I famelici" di Davide D'Urso (Bompiani)
Col numero di questo mese ha inizio la collaborazione di Maestro Missile per la Librellula. Massimo Villani, in arte Maestro Missile, opera da svariati anni nel campo dei Videosaggi sul Cinema e sull'Arte. La Librellula gli ha chiesto di cimentarsi con la recensione di un libro, proponendogli I famelici di Davide D'urso. Questi, dopo averne vista una bozza, l'ha definito "favoloso". Io dico che è un lavoro straordinario ed innovativo. Prendetevi dieci minuti ed entrate nel mondo di Maestro Missile e dei Famelici! Ne rimarrete estasiati!  
Davide D'Urso
scrive de 


Lo sfavillante percorso letterario di Athos Zontini. 
Da "Orfanzia" a "La bella indifferenza"
In un periodo in cui la nostra narrativa si sta affidando sempre più spesso a testi di stretta provenienza autobiografica, storie in cui le vicende dolorose occorse all’autore sollecitano, o meglio, solleciterebbero domande di natura più o meno universale, leggendo il romanzo di Athos Zontini viene da tirare finalmente un sospiro di sollievo ...
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Athos Zontini
scrive de


"I magnifici idioti"
 di Stefano Piedimonte - Rizzoli

La prima parola che viene in mente leggendo “I magnifici idioti”, il nuovo romanzo di Stefano Piedimonte, potrebbe essere leggerezza, ma è anche una delle più ingannevoli. Di leggerezza se ne incontra, per carità, dall’inizio alla fine del testo, ma è di quella leggerezza che Calvino avrebbe definito pensosa, distinguendola dalla pesantezza di un mondo frivolo e opaco...

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TITOLI IN LIBRERIA
 
Sono freschi di stampa. Premete il pulsante e assaporatene la fragranza...
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La Librellula scrive
a Tiziana Beato

e Tiziana risponde
L’ultimo libro di Tiziana Beato (non considerando il più recente “Fino alla radice” scritto però a quattro mani con Federica Flocco) s’intitola “Fra tutti i miei bisogni ci sei tu”. È una raccolta di lettere immaginarie che ha così colpito la Librellula che ha voluto scrivere all’autrice. Eccovi lo scambio di mail tra la Librellula e Tiziana.

Cara Tiziana, 

io non lo so quanto ti faccia impressione che stamattina ti scriva un insetto, ma non mi sembri il tipo che si fa prendere dal panico per un ragno o una vespa o una librellula. Ho letto il tuo “piccolo libro” epistolare e ...

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Intervista a Sacha Naspini
di Maria Rosaria Lanza
Sperimenti scrittura, musica, videogiochi... Qual è il metodo creativo che preferisci? O ciascuno è legato a un umore diverso di Naspini?

Che sia un romanzo, una sceneggiatura, una canzone, un gioco o altro il punto è la scrittura. Parte tutto da lì. Certo, sono “gesti” diversi – scrivere una storia (voce, trama, non detto) è la mia dimensione ideale...
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Quattro chiacchiere con ...
Maria Rosaria Selo
di Federica Flocco
Tutti dovrebbero prendersi il tempo necessario per coltivare i propri sogni, e raccoglierne i frutti quando verrà il momento.
Un imperativo categorico, più che un consiglio. Una necessità più che una esigenza ... 
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Un angolo di Francia
Il Tesoro di Céline
di Doria Sannino
Doria Sannino docente di francese, traduttrice e istruttrice Okido, Yoga.

Agli attenti lettori della Librellula, in vacanza per mari e per monti, tra un tuffo e un'arrampicata, non sarà sfuggita la notizia pubblicata da Le Monde il 6 agosto, e diffusa dai quotidiani nazionali, sul ritrovamento del tesoro di Céline. Lettere, manoscritti, foto inedite, migliaia di foglietti che l'autore soleva tenere insieme con ...

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GLI ANNI DUEMILA
DI UNA BLOGGER EDITORIALE
di Antonia Del Sambro
Con Antonia Del Sambro, giornalista, sceneggiatrice e "blogger di lungo corso", proseguiamo la sua singolare rubrica. Per ciascuno degli anni Duemila, ci offre la recensione di un libro che l'aveva particolarmente colpita nell'anno di riferimento. Il tutto con lo stile e col piglio di una blogger editoriale. Siamo giunti al 2004 con "La pazienza del ragno" di Andrea Camilleri (Sellerio, 2004). Buona lettura! 
Ci sono autori il cui prestigio e la cui bravura offuscano le loro stesse opere. Quando nel 2004 uscì La pazienza del ragno di Camilleri, venne accolto come uno dei tanti romanzi del “maestro”, un’opera bella e leggibile, ma simile a tante altre a firma dello stesso autore.
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I CONSIGLI DEL LIBRAIO
a cura di Alberto della Sala 
 

I PIU' VENDUTI
ALLA LIBRERIA DI TUTTI

(luglio-agosto 2021)
 


IL MAIALE TRA LE MELE

ARTICOLI E NOTIZIE
  
a cura di Gigi Agnano

 

Se si dice la verità, si è sicuri prima o poi di essere scoperti.

Oscar Wilde

Lingua Sabir : «Padri di noi, Ki star in syelo, noi voliri ki Nomi di Ti star saluti. Noi volir ki il Paisi di Ti star kon noi, i ki Ti lasar ki tuto il populo fazer Volo di Ti na tera (…) Non lasar noi tenir katibo pensyeri, ma tradir per noi di malu. Amen". Questo è il Padre Nostro in lingua Sabir, l'idioma parlato in tutti i porti del Mediterraneo dal tempo delle Crociate a tutto il XIX secolo, costituito da un lessico italiano (con forti influenze venete e liguri), infarcito di spagnolo, con parole arabe, occitane, catalane, greche, siciliane e turche. Era la lingua che univa Genova a Tripoli, Marsiglia ad Algeri, Napoli a Tunisi, Barcellona ad Alessandria, Venezia a Il Cairo. Sarebbe potuta essere, nella variante francesizzata, la lingua di Jean-Claude Izzo, marsigliese di nascita, figlio di Gennaro, un immigrato della provincia di Salerno, e di Isabelle, una casalinga francese, figlia a sua volta di immigrati spagnoli. Sicuramente sarebbe stato l'idioma dei suoi "Marinai perduti", del libanese Abdul Aziz, del greco Diamantis, del turco Nedim e delle donne amate, cantate, cercate e perse.  
Erica Jong: " Se volete diventare famose, fate in modo di non diventarlo per il sesso. Diventate famose per aver inventato un nuovo vaccino o per la bellezza e la bravura nel recitare ma, per amor della dea, non diventate famose per il sesso. Per il resto della vostra vita il sesso vi perseguiterà e farà sì che la gente legga i vostri libri in cerca di tracce di ninfomania. L'America è ancora un paese puritano, e se diventate famose per il sesso nessuno vi leggerà per ragioni diverse da quella. Forse era destino che facessi amicizia con Henry Miller, perché lui ha potuto spiegarmi tante cose su quest'esperienza". 
" Senza cerniera - La mia vita ", edita da Bompiani, è l'autobiografia fresca di stampa dell'autrice di " Paura di volare", il bestseller che, alla sua uscita, nel '73, nel pieno delle lotte per l'emancipazione femminile, scandalizzò (e forse scandalizza ancora) il mondo. 
Sontag: "Il libro che ho intenzione di rileggere quest'estate è sicuramente il magnifico L'amante del vulcano di Susan Sontag, intellettuale e attivista americana che ha scritto saggi sulla fotografia, sul cinema, sull'arte moderna e sulla politica e solo questo magnifico romanzo dedicato alla vita burrascosa di Lady Hamilton, ambientato alla fine del '700 sotto il Regno dei Borbone a Napoli. All'ombra del Vesuvio e del suo mistero scopriremo la parabola di questa donna bellissima che fece innamorare ammiragli e regine ma nonostante il coraggio e l'intraprendenza venne comunque travolta dal suo destino. Imperdibile." (Serena Dandini su io Donna).
Il 22 febbraio 2020 si è spenta una delle più grandi poetesse greche: Kikì Dimoulà, nata ad Atene nel 1931. E' "la poetessa dei fotogrammi, delle cose immobili che si arrestano nella dolcezza di un fondo corroso dalla lentezza. La poetessa del passato che rinasce nel modello di un archeologico mito, altisonante nel cuore penetrato dalla spina della nostalgia.  [...] Dimulà è poetessa della lacrima che, sul punto di cadere, si arresta e cristallizza nella grandezza di ogni invocazione". (Carla Saracino, Pangea)
 
Al plurale

L'amore /  sostantivo /  molto sostanziale /  singolare / di genere nè maschile nè femminile /  di genere indifeso /  Al plurale /  gli amori indifesi.

La paura /  sostantivo /  all'inizio irregolare /  e poi plurale:  le paure /  d'ogni cosa da ora in poi.

Il ricordo /  nome proprio dei dispiaceri /  singolare / solo singolare /  e indeclinabile.

La notte /  sostantivo /  di genere femminile /  singolare /  Al plurale /  le notti /  Le notti da ora in poi.

HOUELLEBECQ: È in arrivo anche in Italia, edito da La nave di Teseo, l'ultimo libro di Michel Houellebecq “Interventi”, lo scrittore che, secondo Macron,“ha reinventato il romanzo francese”. Interventions 2020”, già pubblicato in Francia da Flammarion, è una raccolta di testi, tra i quali spicca l'articolo uscito su Harper's Magazine “Donald Trump è un buon presidente”. Si ricorderà che la difesa della civiltà occidentale dagli attacchi dell'Islam era stato uno dei temi provocatori su cui si basava “Sottomissione”, uno dei suoi romanzi più noti. 

Racconti italiani: "Quali sono le ragioni per cui i racconti in Italia quasi non vengono più pubblicati? Perché i grandi editori li rifiutano e gli editori, sempre piccoli che li pubblichino, lo fanno come accompagnassero a fare una passeggiata dell'isolato un anziano con il girello? Si dice che i racconti non vendano. Che non hanno lettori. Certo, qua e là il racconto ancora si pubblica e spesso persino si premia, ma senza mai prenderlo sul serio, sempre rammaricandosi del fatto che quell'autore pure di talento non abbia scritto un nuovo romanzo, anzi trattandolo con lo stesso zelo d'infermiere con cui si accarezzerebbe un gattino malnutrito spelacchiato." (Gabriele Di Fronzo, Domani del 22 luglio) 

BAD SEX IN FICTION AWARD: dal 1993, la rivista letteraria britannica Literary Review ha istituito un premio destinato all’autore che ha descritto in un romanzo la peggiore scena di sesso. Tra i vincitori nell’albo d’oro spiccano Tom Wolfe (Io sono Charlotte Simmons, 2004), Norman Mailer (Il castello nella foresta, 2007) e “il nostro” Erri De Luca (Il giorno prima della felicità, 2016). Nel 2020 i giudici hanno ritenuto di non assegnare il premio con la seguente motivazione “il pubblico è stato soggetto a troppe cose brutte quest’anno per sottoporgli anche del brutto sesso”. Attendiamo le nomination per il 2021…

ROBERTO CALASSO: Il 28 luglio scorso, all’età di ottant’anni, ci ha lasciati Roberto Calasso, saggista, narratore, proprietario e direttore editoriale dell’Adelphi. Arrivano in questi giorni in libreria due suoi nuovi volumetti: “Bobi”, dedicato all’amicizia con Bobi Bazien, insieme a Luciano Foa, fondatore nel ‘65 della casa editrice (sua è la dichiarazione: “faremo solo i libri che ci piacciono molto”); e “Memè Scianca”, appunti dell’infanzia fiorentina negli anni della guerra e del dopoguerra.

Laura Lepetit: sarà la scrittrice Chiara Durastanti (La Straniera) a curare il catalogo de La Tartaruga, la casa editrice fondata nel 75 da Laura Lepetit, scomparsa il 5 agosto scorso. Il marchio, dedicato alla letteratura femminile, è oggi controllato da La nave di Teseo.

Toponomastica: a Los Angeles, tra la Sesta e Grand, è stata intitolata una piazza a John Fante. Esiste anche un giro turistico che ripercorre i luoghi dello scrittore nel centro della città.

Fantascienza: Matthew Coleman, 40enne di Santa Barbara, California, istruttore di surf dalla barbetta hipster, è “un bravo padre di famiglia”. È adepto di QAnon (secondo cui governo, media e finanza sono controllati da pedofili adoratori di Satana) e seguace degli Illuminati (per i quali è in atto un complotto per ribaltare l’ordine mondiale da parte dei Rettiliani, uomini serpente e lucertola). Una mattina Matthew uccide col fucile da sub i suoi figli, Kaleo, due anni e Roxyrain di dieci mesi, perché avevano dna di serpente. Sembra fantascienza e invece è cronaca. È successo il 7 agosto scorso.

Parolacce: sterco, merda, merdose, puttana, puttaneggiar, fiche, cul, come molti studenti sanno, sono tutte parolacce contenute nella Divina Commedia, per lo più nell’Inferno, che è il regno della borghesia, soprattutto fiorentina. Federico Sanguineti, figlio del poeta e dantista Edoardo, ha scritto un volumetto, nient’affatto accademico, dal titolo “Le parolacce di Dante Alighieri” (Tempesta Editore, prefazione di Moni Ovadia).

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