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Neswletter Casa Masaccio Centro per l'Arte Contemporanea

Casa Masaccio Centro per l'Arte Contemporanea è lieta i invitarvi domenica 18 settembre dalle 16:00 alle 20:00 per il finissage del progetto FUORI DAL TRECCIATO (DENTRO CASA MANNOZZI) le relazioni prendono forma, ospitato presso Casa Giovanni Mannozzi, Corso Italia 105, San Giovanni Valdarno. Le artiste, Emanuela Baldi, Manuela Mancioppi, Tatiana Villani, Valentina Lapolla, e l'autore del testo critico, Matteo Innocenti, saranno felici di incontrare tutti coloro che hanno contribuito a realizzare l' installazione.

photo Manuela Mancioppi

9 luglio – 18 settembre 2016
Casa Giovanni Mannozzi | Corso Italia, 105 | San Giovanni Valdarno

FUORI DAL TRECCIATO
(DENTRO CASA MANNOZZI)
Le relazioni prendono forma

Emanuela Baldi, Manuela Mancioppi, Tatiana Villani con un intervento di Valentina Lapolla
a cura di Casa Masaccio arte contemporanea
con un testo critico di Matteo Innocenti
in collaborazione con Associazione culturale Artforms (Prato)

Casa Masaccio Centro per l'Arte Contemporanea nell'ambito del sostegno alla produzione e alla valorizzazione di un'artista presente nella Collezione Comunale di Arte Contemporanea (Manuela Mancioppi) ospita negli spazi di Casa Giovanni Mannozzi, in collaborazione con Associazione culturale Artforms (Prato) e con il supporto di Textmoda Tessuti (Prato), l'installazione FUORI DAL TRECCIATO (DENTRO CASA MANNOZZI) Le relazioni prendono forma.

Emanuela Baldi, Manuela Mancioppi e Tatiana Villani sono coautrici di un progetto che si costituisce come un intreccio di fili e tessuti recuperati che divengono un racconto di comunità che si genera e ri-genera continuamente grazie alle diverse occasioni in cui viene allestito e condiviso. FUORI DAL TRECCIATO è un intervento a più livelli, una micro-contaminazione dello spazio, un espediente per intrecciare conoscenze reciproche e aprire lo spazio privato verso la città. Casa Giovanni Mannozzi, sede della Collezione Comunale di Arte Contemporanea, sarà in questa occasione il luogo espositivo di un lavoro fatto a più mani che aderirà alla struttura medievale del palazzo attraverso un percorso dallo sviluppo verticale che intende ridurre ai minimi termini la distanza tra interno ed esterno.

L'installazione porta in sé il ricordo di lavori manuali e dell'azione partecipativa che l'ha generata e costituisce un modello infinito, espandibile e senza fine capace di inglobare diverse esperienze e azioni. In quest'ottica l'opera accoglie Chincaglierie, l'intervento di Valentina Lapolla che rilegge la traccia acustica frutto della registrazione di tutte le fasi di lavorazione permettendo all'energia prodotta in FUORI DAL TRECCIATO di fluire e modificarsi.

Anche nei mesi in cui è stata ospitata in Casa Giovanni Mannozzi
FUORI DAL TRECCIATO ha confermato la sua natura di opera in evoluzione. Grazie all'azione partecipativa svoltasi venerdì 8 luglio in Piazza Cavour e ai diversi laboratori attivati da luglio a settembre sono state realizzate nuove parti dell'installazione, 'intrecci e grovigli' simboli delle relazioni innescate tra i partecipanti .

Come sottolinea Matteo Innocenti in Four easy pieces, testo critico realizzato in occasione della prima esposizione dell'opera: “FUORI DAL TRECCIATO è un'azione normale che si conduce con atteggiamento normale, ed è proprio ciò che con naturalezza ne scaturisce – lavorare insieme, conoscersi, parlare in modo scherzoso o serio, assistere a qualcosa – a valere da testimonianza eccezionale di una necessità attuale. Sentiamo il bisogno di ricostituirci, a partire da comunità minime ma meglio partecipate in cui l’identità dell’uno si senta attratta, e non sopraffatta, dalla moltitudine che le consegue. Potremmo notare come le intenzioni generali della politica a riguardo delle integrazioni siano il sommo dell’ipocrisia e come da esse non derivi alcun risultato, anche quando vi si puntino attenzione e risorse; lo faremmo non per polemica sterile ma per manifestare che un esito del tutto diverso hanno invece quelle azioni che nascono dall’indipendenza dei singoli (noi): soltanto in una genuina interazione lo scambio io-altro, qualsiasi siano le provenienze e gli interessi, trova modi, facili o difficili che siano, di risolversi in qualcosa”.

L'installazione FUORI DAL TRECCIATO è stata prodotta a cura di Artforms, associazione culturale di Pamela Gori, Dominique Morellet e Rachel Morellet, e presentata nel giugno 2015 presso Interno 8 a Prato. Successivamente, maggio 2016, è stata esposta, a cura delle associazioni Momo e Anna, al MuMat di Vernio nell'ambito di Opere Aperte 02 sotto il nome di Intrecci e grovigli ed attualmente, fino al 17 luglio, è visibile in parte in DRESS CODEX, a cura di BAU, GAMC, Viareggio.

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casa masaccio centro per l'arte contemporanea
Corso Italia, 83
52027 San Giovanni V.no (Ar) 
tel. +39 055 9126283
casamasaccio@comunesgv.it
Ingresso gratuito

Orari: feriali 15 – 19, festivi 10 – 12 / 15 – 19


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